Problema

Negli ultimi anni all’interno delle carceri italiane si sono moltiplicati i cosiddetti “eventi crítici”, e cioè: violenze di agenti su detenuti, violenze tra detenuti, atti di autolesionísmo e suicidî. E non si tolgono la vita solo i detenuti a causa del loro stato di detenzione, ma anche gli agenti di polizia penitenziaria, a conferma che l’estrema sofferenza dell’ambiente detentivo incide anche su chi vi opera all’interno.
Negli istituti penitenziari i casi di suicidio sono 23 volte superiori rispetto ai suicidi delle persone in libertà. Nel 2024 ben 88 persone si sono suicidate rendendo quell’anno l’anno record per numero di suicidi in carcere, da quando il dato viene rilevato nelle statistiche ministeriali (oltre 30 anni). E si pensi che il precedente record di 84 suicidi era stato registrato solo nel 2022, a conferma di una tendenza che pare inarrestabile: un suicidio ogni quattro giorni.

Soluzione

Solo chi possiede almeno un briciolo di libertà spirituale è in grado di resistere all’afflizione propria dello stato detentivo. Essendo Gesù l’unico capace di poter donare una profonda e duratura libertà di spirito all’uomo, noi cristiani abbiamo il dovere morale di farlo sapere ai carcerati, compiendo così un’opere di misericordia corporale (visitare carcerati) e un’opera di misericordia spirituale (consolare gli afflitti), per le quali nel giudizio universale avremo meritato sentirci dire da Gesù: “Ero in carcere e siete venuti a trovarmi” (Mt 25,36).
Sebbene non tutti si trovino nella condizione di poterlo fare direttamente, tutti possono, però, farlo indirettamente, partecipando alla “Campagna Carceri” della Himmel Edizioni, campagna che consiste nel fare giungere ai carcerati italiani: libri, opuscoli e pieghevoli, che hanno lo scopo di presentare loro Gesú perché lo conoscano come Lui desidera èssere conosciuto e siano indotti a iniziare o riprendere a invocarlo, per ottenere da Lui gli aiuti psicologici e spirituali di cui tutti gli uomini e specialmente i detenuti hanno bisogno.
Per partecipare alla nostra Campagna, invia a Himmel Edizioni l’importo che desideri utilizzare per l’acquisto dei prodotti editoriali della Campagna Carceri (per i titoli vedi qui sotto) e la Himmel Edizioni provvederà ad inviare per tuo conto ai detenuti dei carceri italiani il quantitativo di prodotti editoriali corrispondente.

Prodotti editoriali inviati ai carceri

Carceri serviti

Pesaro
Frosinone
Fossombrone (PU)
Roma
Rimini
Ancona
Ariano Irpini (AV)
Teramo
Bergamo
Lecce
Bologna
Paola (CS)
Sollicciano (FI)
Lecco
Foggia

Numero di prodotti editoriali già inviati

10.952

Testimonianze

Dice Gesù

Guardate. Sono nelle carceri, nelle celle piccole e avvilenti, seduto sullo stesso tavolaccio del forzato, e gli parlo di una libertà più vera di quella che è oltre quelle quattro mura, di una libertà che non teme più d’essere lesa da colpe che vanno punite. Eppure quel carcerato è uno che mi ha tradito, offendendo la mia legge d’amore. Forse ha ucciso. Forse ha rubato. Ma ora mi chiama. Eccomi da lui. Il mondo lo sprezza. Io lo amo. Ho chiamato “amico” colui che uccideva Me e mi derubava della vita. Posso chiamare “amico” questo infelice che mi ritorna.

(testo tratto da: Maria Valtorta, I Quaderni del 1944, 14 giugno, CEV)

Collabora con noi

Se presti servizio di volontariato in un carcere italiano e vuoi unirti alla nostra Campagna Carceri, contattaci. Potremo concordare la scelta della pubblicazione migliore per i detenuti del carcere in cui operi.

Approfondimenti

Antigone

Sito dell'associazione Antigone per i diritti e le garanzie nel sistema penale

Rapporto

"Senza respiro", ventunesimo rapporto di Antígone sulle condizioni di detenzione

Video

"Prigioni d'Italia", videoreportage prodotto in collaborazione con Repubblica.it