
Il termine divorzio, dal latino divórtium (derivato da divórsus, volto in diversa parte), significa separazione. Il termine indica propriamente lo scioglimento di un matrimonio validamente contratto quando sono ancora in vita i coniugi. Si distingue dalla separazione, che non implica la possibilità di nuove nozze, e dalla dichiarazione di nullità, la quale riconosce che il vincolo coniugale non è mai esistito per la mancanza di alcune condizioni essenziali al suo costituirsi. Il divorzio è una vera piaga della società per questo nel Nuovo Testamento Gesù non concede alcuna possibilità di rompere il vincolo agli sposi[1]. Nell’esperienza di premorte di Gloria la questione del divorzio ha un posto molto rilevante. «Molte persone – dice Gloria -mi hanno detto: “Ma sú, Dio perdona tutto. Se perdona persino un assassino che, pentito, si confessa, perché non dovrebbe perdonare chi felicemente si è rifatto una famiglia?”. Fratelli miei, una nuova unione stabile extraconiugale è un adulterio continuo»[2]. Troppo spesso l’adulterio è creduto un nulla. In realtà con il Continua a leggere Il divorzio nella testimonianza di Gloria Polo