Messàggio del Cuore Castíssimo di san Giuseppe

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1 marzo 1998

Edson Glauber:

San Giuseppe si presentò vestito di un manto azzurro e una bianca túnica. Era accompagnato con vari Àngeli. Egli teneva un gíglio nella sua mano sinistra e mostrava il suo cuore.

San Giuseppe:

Mio caro fíglio, Dio Nostro Signore mi invia per parlare sulle gràzie che tutti i fedeli riceveranno dal mio Cuore Castíssimo. Gesú e la mia Santíssima Sposa desíderano che si onori il mio Cuore Castíssimo. Io sono San Giuseppe e il mio nome “Giuseppe” vuol significare “colui che cresce”: io, infatti, sono cresciuto ogni giorno nella gràzia e nelle virtú divine. Per mezzo della devozione al mio Cuore Castíssimo, molte ànime potranno èssere salve dalle mani del demònio. Voglio parlarti ogni giorno sulle “Promesse” del mio Cuore che Dio Nostro Signore mi permette di rivelarti. Come io sono stato “giusto” e lo sono agli occhî di Dio cosí tutti quelli che avranno devozione al mio Cuore Castíssimo, saranno giusti e santi agli occhî di Dio: io infatti li riempirò di gràzie e virtú, facèndoli créscere ogni giorno sulla strada della santità. Questo è, per intanto, il messàggio di oggi. Ti benedico, fíglio mio e con te tutta l’umanità: nel nome del Padre e del Fíglio e dello Spírito Santo. Amen”.

"

Chi dona un libro buono,
non avesse altro merito
che destare un pensiero di Dio,
ha già acquistato un merito
incomparabile presso Dio
(San Giovanni Bosco)

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