Quando un commento chiarificatore sulle parole del papa ríschia di fare più danno della mistificazione

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Tra tanti commenti fatti in difesa di papa Francesco ho trovato interessante quello di Martina Pastorelli. Donna bella di aspetto e fine di mente. Sebbene mi senta di consigliare ai miei lettori di  guardare il suo video commento (vedere qui sotto), consíglio altrettanto di preméttere alla visione la mia seguente crítica nella quale esporrò i punti forti e déboli del suo commento.

  • Il montàggio dell’intervista del papa presente nel documentàrio Francesco, sebbene la Pastorelli lo presupponga, non àltera il senso delle sue parole. Solo chi non ha studiato, come invece ho fatto io, sia l’intervista originale in língua spagnola, sia il documentàrio, può dire una símile fandónia.
  • Martina Pastorelli ignora totalmente il vero problema ínsito nelle parole del papa, e cioè: la sua apertura alle unioni civili omosessuali. Questa apertura pastorale è in netto contrasto con un documento della Congregazione per la Dottrina della Fede che cito in un mio artícolo, a cui rimando.
  • Infine, sfugge alla Pastorelli che, seppure le parole del papa non modíficano la dottrina, ciò non di meno àlterano nelle menti dei nostri fratelli omosessuali e dei loro simpatizzanti la percezione della dottrina stessa.

Per cui, verifichiamo sempre le affermazioni di chiunque e non diamole per vere semplicemente perché si avvicínano al nostro pensiero; teniamo sempre ciò che è buono.

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